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Miriam Mafai, eredità e futuro.

Miriam Mafai, eredità e futuro.

Il rumore degli onesti

L’AMACA
MICHELE SERRA
da La Repubblica, 16 Aprile

Quel povero figlio ammazzato a Gaza da un paio di fanatici di Allah lavorava con e per la gente della Striscia. Nemmeno il movente razzista (“era un occidentale”) riesce a rendere pienamente onore alla totale imbecillità degli assassini. Stupidità e ignoranza sono l’humus ideale di ogni violenza politico-religiosa. A confermarlo è anche la sordida eco che la morte di Arrigoni ha avuto in patria presso alcune teste vuote (abbiamo anche noi i nostri salafiti) che sul sito di un importante quotidiano di destra sghignazzano perché “i comunisti si ammazzano tra di loro”, più altre idiozie che una mano pietosa, si spera, provvederà presto a cancellare, come si fece con i muri lordati da scritte inneggianti alla morte di soldati italiani. Più dell’odio, sgomenta in quei commenti l’abissale ignoranza: qualcuno scrive che “l’ha ucciso Hamas”, un altro che “guadagnava un sacco di soldi”, è un parlare scardinato, un latrare pregiudizi, il gongolare osceno di chi non sa niente ma trova indispensabile parlare di tutto. Leggendo quelle righe disgustose e pensando che dietro ognuno di quegli sputi su un cadavere c’è una persona, sono stato male. Non perché ritenga che, in qualunque modo, la memoria di Arrigoni possa esserne lesa. Ma perché ne esce lesa la realtà delle cose, e senza realtà ionon saprei come vivere, né come scrivere.
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nessun dialogo

L’AMACA

MICHELE SERRA
“Il cima è così mefitico che uno, pur di migliorarlo, sarebbe anche disposto ad ascoltare le ragioni altrui. Per esempio si legge sul giornale che un deputato della Lega, Buonanno, vorrebbe imporre una tassa dell’uno per cento sulle rimesse degli immigrati. «Si tratta di otto miliardi di euro all’anno — spiega Buonanno — che frutterebbero ottanta milioni da destinare al volontariato». L’obiezione sarebbe che se l’immigrato (e il suo datore di lavoro italiano) sono in regola, quei soldi sono già tassati. Ma la proposta, messa così (soldi al volontariato) potrebbe anche essere discussa.
Solo che, due righe sotto, lo stesso Buonanno definisce gli immigrati «furbi che piangono miseria qui e poi magari si fanno la casa nel loro paese». E subito si chiude lo stretto varco dell’ascolto, perché anche la migliore proposta del mondo, se servita in una salsa così guasta, condita dalla solita dose di razzismo, ha un sapore ripugnante. Nessun dialogo, nessuna collaborazione è possibile con chi fonda la sua prassi sul disprezzo sociale e sul pregiudizio etnico. Imparino a parlare la lingua della civiltà e della res publica,questi signori, e vedranno che improvvisamente le loro parole assumeranno un altro peso politico. Sono sotto esame tanto quanto gli immigrati. Ci facciano capire se hanno capito che abbiamo regole, qui in Italia, che non consentono deroghe per nessuna tribù: neanche la loro”

La Repubblica, 8 Aprile 2011

Bersani alla Lega: <”So che non siete razzisti“>

http://www.repubblica.it/politica/2011/02/15/news/bersani_intervista_padania-12476688/

Complimenti, avanti così: a occhio e croce, altre migliaia di voti che se ne vanno. 

Voti che vanno a scegliersi la parte, una parte migliore. Far crescere Sinistra e Libertà, questo l’obiettivo, ora, dateci retta. 

Perchè non solo sono razzisti, sono dei “traditori del popolo”:

http://circolaria.com/post/2456667864/traditori-del-popolo-buone-feste-anche-a-voi

Sono rozzi, violenti, ignoranti, gretti, razzisti. Con la colpa grave di aver voluto assegnare a questa grettezza un valore identitario.

Adesso. Basta.

E una volta ancora, ‘FANCULO ALLA REALPOLITIK

5 note 

#rogodilibri. follie veneziane

Libri al Rogo, la bestialità dell’invito a far sparire libri dalle biblioteche di autori non graditi. 

L’asse Lega-Berlusconi+l’inquietante Letta (e tutto ciò che di oscuro ed ancora inquietante quest’ultimo rappresenta, non credete?) si manifesta ancora una volta in una squallida dimostrazione. E non le prostitute, il bunga e le minorenni regalate al potente e ricco di turno.

No, è la lettera di due esponenti della nostra odierna Italia, tra cui non poteva mancare un consigliere comunale del PDL.

Eccola qui:

http://www.gazzettino.it/articolo_app.php?id=35710&sez=NORDEST&npl=&desc_sez=

Di questo preoccupiamoci.

Che la violenza e l’arroganza sono i tratti principali di questa gente.

Che per questa gente la violenza e l’arroganza sono sia il mezzo che il fine.

Che per questa gente l’ignoranza è sia il mezzo che il fine.

Ignoranti, rozzi, violenti, arroganti, loro.

Il mezzo ed il fine, allo stesso tempo

Ultimo: non sono provocazioni, non sono goliardate, non sono buffonate (per quanto il tono ed il contenuto trasudino buffonaggine)

Sono pericolose fughe (verso destra e verso il niente, e verso il disastro), da prendere in seria considerazione.

Di seguito l’elenco dei firmatari dell’appello del 2004 per la liberazione di Battisti del 2004, i loro libri dovrebbero sparire dalle biblioteche, secondo questi due cazzoni, e secondo chi li appoggia. Rozzi.

http://www.carmillaonline.com/archives/1500_firmatari.html

Per dirla con Carlo Lucarelli, (…) Io non sono uno dei firmatari dell’appello pro Battisti ma sono disponibile ad appoggiare comunque qualunque iniziativa condivisibile nel contrastare questa squallida operazione da dittatura stupida.»

Andiamo a comprare un libro? Domani, come prima cosa dopo il cappuccino.

Tra gli autori presenti nell’elenco dei coscritti, lo troviamo certamente un libro interessante, un autore mai letto.

Soldi spesi bene.

1 nota 

RUBBISH

Pensierino per il nuovo anno: come ha sentenziato inoppugnabile il saggio (anzi la saggia signora): non si potrebbe, semplicemente, considerarla per quello che è, cioè spazzatura?

Non sono quotidiani, sono rotocalchi. Non è giornalismo, è pettegolezzo al soldo di chi meglio paga.

Maurizio Belpietro scrive su Libero che Gianfranco Fini starebbe lavorando a fabbricarsi un finto attentato ai suoi danni, attentato da cui dovrebbe uscire “ferito”. Stanziati secondo Belpietro per l’operazione 200mila euro, la paga per un “manovale della criminalità” che dovrebbe colpire ad Andria durante una visita ufficiale di Fini. Colpire e poi accusare come “mandanti” ambienti vicini a Berlusconi.

 Spazzatura. RUBBISH

Per cui, nella categoria della spazzatura, buona per le sale d’attesa di qualche studio medico. Non più di questo. E per cui, un augurio per il nuovo anno: non si potrebbe evitare di garantirgli una ribalta nei telegiornali e nei talk show? Darebbero risalto, i tg e le trasmissioni ad una notizia come “il gatto della moglie del capo dei pompieri salva un topo da un incendio” ? (i minzolini esclusi, of course) 

Fortuna che c’è Serra.

da L’Amaca di Michele Serra, La Repubblica, 29 Dicembre 2010

“Ho letto l’articolo (?) di Maurizio Belpietro sul falso (?) attentato (?) a Fini (?), e non ci ho capito niente. (…)

(…)…che mi impediva di cedere ad un mondo oscuro, colloso equivoco…(…)

Preferisco di gran lunga sentirmi fesso, e comunque non iscritto a questo campionato sordido, nel quale la sola forma di destrezza riconosciuta è fregare gli altri…(…)”

http://informarexresistere.fr/wp-content/uploads/Feltri-Belpietro-Libero-Nonleggerlo.png